Web design e sviluppo siti web a Verona
Sono Giammarco, web designer e sviluppatore. Seguo aziende del Veronese che hanno un mercato più largo della loro provincia: cantine vitivinicole che spediscono all’estero, aziende che vivono di fiere, realtà della logistica e dei servizi. Il sito, in questi casi, è il primo contatto con qualcuno che non potrà mai venire a vedere l’azienda di persona e che vuole conoscere meglio la realtà.
Per chi vende oltre la provincia?
Un sito che parla bene anche le altre lingue.
- Siti multilingua con struttura chiara e utile ai motori di ricerca
- Contenuti pensati per il lettore straniero
- Pagine per fiere ed eventi
- Un unico referente dal design al codice
Quando il tuo cliente è a duemila chilometri.
Verona è il territorio dove il tema dell’export smette di essere teorico. Vinitaly, Marmomac, Fieragricola: chi lavora in questa zona incontra clienti stranieri per pochi giorni all’anno, deve impressionarli e alla fine farli diventare lead autentici, e lo strumento con cui raggiunge l'obiettivo è un sito ben fatto.
Il problema è quasi sempre lo stesso: il sito italiano è curato, quello inglese è una traduzione approssimativa fatta una volta magari con strumenti automatizzati, e mai più toccata, e le altre lingue non esistono. Il risultato è che l’azienda comunica bene con chi la conosce già e male con gli altri: esattamente il contrario di quello che serve.
Il multilingua fatto bene, detto senza gergo
Un sito multilingua non è il sito italiano con un menù a tendina delle bandierine. Tre cose fanno la differenza tra un lavoro che regge e uno da rifare:
- Ogni lingua ha il suo indirizzo anche sullo stesso dominio. Una pagina, una lingua, un URL stabile. È la condizione perché Google possa mostrare la versione giusta alla persona giusta, e perché quel link si possa mandare per email senza sorprese.
- I motori di ricerca devono sapere quali pagine si corrispondono. Si dichiara con un attributo chiamato hreflang: impostato male, le versioni si fanno concorrenza tra loro; non impostato affatto, spesso vince quella sbagliata.
- Le traduzioni si gestiscono, non si subiscono. Il pannello deve permettere di aggiungere una lingua in un secondo momento senza rifare il sito, e di capire a colpo d’occhio cosa è stato tradotto e cosa no.
Sul costo vale la pena essere espliciti: aggiungere una lingua a un sito nato monolingua costa molto più che prevederla dall’inizio, e a volte significa rifare l’architettura. Se l’export è nei piani dei prossimi anni, va detto al primo incontro. È uno dei motivi per cui su questi progetti uso spesso Craft CMS, che nasce multilingua.
Per chi lavoro nel Veronese
Ogni settore ha esigenze diverse: il sito deve parlare la lingua dei tuoi clienti, letteralmente.
Cantine e aziende vitivinicole
Il racconto del territorio e dei vini, la scheda tecnica per l’importatore, l’e-commerce quando ha senso e non solo perché lo fanno tutti.
Aziende con presenza fieristica
Pagine costruite attorno all’evento, con materiali scaricabili e un modo semplice per gestire i contatti raccolti allo stand.
Chi vende all’estero
Struttura multilingua, contenuti pensati per un lettore che non conosce l’Italia, tempi di caricamento che reggono anche con una connessione mediocre.
Servizi, logistica e professionisti
Siti che spiegano in modo chiaro cosa si fa e rendono semplice il primo contatto.
Dal primo incontro al sito online in 4 step
Un percorso semplice, chiaro e condiviso.
Consulenza gratuita
Ci vediamo online o di persona e parliamo di obiettivi, mercati e tempi.
Strategia & preventivo
Una proposta chiara con attività, tempi e costi, lingue comprese.
Design & sviluppo
Aggiornamenti costanti durante tutto il lavoro: hai sempre il controllo.
Lancio & supporto
Il sito va online, ti formo per gestirlo e resto disponibile nel tempo.
Parliamone.
Se il tuo mercato è più largo della tua provincia, il sito deve saperlo. La prima consulenza è gratuita.
Domande frequenti
Dipende dallo stato del sito attuale. A volte il sito non ha buone basi tecniche o è datato e in questi casi la soluzione è valutare il rifacimento. Niente sorprese, tutto viene documentato e deciso assieme.
Se il sito è nato multilingua, poco: si tratta di inserire i contenuti tradotti. Se è nato monolingua, la voce di costo principale non è la traduzione ma il lavoro sulla struttura. È il motivo per cui conviene deciderlo all’inizio, anche quando la lingua si pubblicherà l’anno dopo.
Per capire una pagina sì, per venderla no. Una traduzione automatica non revisionata si riconosce, e su un mercato estero che non ti conosce è il primo motivo per non fidarsi. Il compromesso ragionevole è la traduzione automatica come bozza e una revisione umana prima della pubblicazione.
Quasi mai. Per la maggior parte delle aziende una sola struttura con le lingue ben separate funziona meglio e costa molto meno da mantenere.
Tecnicamente sì, ma prima vanno guardate accise, spedizioni e restrizioni per paese, che cambiano parecchio. Preferisco affrontarlo prima di costruire, non dopo. Vedi anche il servizio e-commerce.